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Detrazione Fiscale per Ristrutturazioni Edilizie a Torino: tutto quello che devi sapere

Pubblicato su Caftorino.com il 31 agosto 2023

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, spesso, possono essere un’attività gravosa sul fronte economico. Tuttavia, grazie all’agevolazione fiscale prevista dalla normativa italiana, tali spese possono diventare più sostenibili. Ecco una panoramica dettagliata dell’agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

1. Cos’è l’Agevolazione Fiscale?

Disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (TUIR), quest’agevolazione permette una detrazione dall’IRPEF, ripartita in 10 quote annuali, del 36% delle spese sostenute fino a un tetto di 48.000 euro per unità immobiliare. Ma c’è di più! Se le spese sono state sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024, il beneficio sale al 50%, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità.

2. Per Chi è Prevista questa Detrazione?

Oltre a chi esegue lavori di ristrutturazione, la detrazione spetta anche a chi acquista immobili a uso abitativo in edifici completamente rinnovati. Importante è che siano stati eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e venduti entro 18 mesi dalla conclusione dei lavori. L’importo della detrazione viene calcolato su una base forfetaria, pari al 25% del prezzo di vendita o assegnazione dell’immobile, Iva inclusa.

3. Alternative alla Detrazione

Non si tratta solo di una semplice detrazione IRPEF. Infatti, esistono alternative come lo “sconto in fattura” o la “cessione del credito d’imposta”. Queste opzioni sono state possibili fino al 17 febbraio 2023, data di entrata in vigore del decreto legge 11/2023. Tuttavia, alcune eccezioni permangono, soprattutto per chi aveva già iniziato le procedure prima di questa data o in relazione al “superbonus”.

4. Eccezioni e Deroghe

Esistono situazioni speciali che permettono l’applicazione delle agevolazioni anche dopo il divieto imposto dal decreto legge 11/2023. Ad esempio, per gli immobili danneggiati da sismi dal 1° aprile 2009 o da eventi meteorologici nelle Marche dal 15 settembre 2022. Altre deroghe riguardano interventi realizzati da enti specifici come IACP, cooperative di abitazione, ONLUS e associazioni di volontariato.

Conclusione

Il mondo delle detrazioni e delle agevolazioni fiscali può sembrare complesso, ma offre sicuramente grandi opportunità di risparmio per chi desidera effettuare ristrutturazioni edilizie. È essenziale essere sempre aggiornati sulle normative in vigore e, se necessario, affidarsi a professionisti del settore per beneficiare al massimo di queste opportunità.

Per ulteriori dettagli o consulenze, non esitare a contattarci


Questo articolo ha riassunto e semplificato le informazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, rendendole accessibili e comprensibili per i nostri lettori.

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